note biografiche

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All’età di undici anni Vincenzo Greco inizia a dipingere e tre anni dopo vince il premio di pittura S.D. Savio, ottenendo la sua prima medaglia e la pubblicazione di alcune sue opere sulla rivista milanese “Il Cavalletto”. Questo sorprendente successo lo convince a iscriversi alla scuola d’arte comunale di Livorno dove riceve gli insegnamenti dei maestri Gastone Benvenuti e Giancarlo Cocchia.

Nel 1969 consegue la maturità scientifica e, l’anno dopo, si trasferisce a Firenze dove frequenta la facoltà di Architettura e alcuni corsi dell’Accademia di Belle Arti. Diviene socio del G.A.D.A. (Gruppo Amici dell’Arte) del capoluogo toscano e così frequenta artisti, scenografi e registi teatrali con i quali prende parte attiva alla vita culturale della città maturando significative esperienze pittoriche.

Partecipa a diverse esposizioni fra le quali, nel 1972, la collettiva alla Galleria Gada di Firenze e al Parterre San Gallo della stessa città e, nel 1973, la collettiva alla galleria Il Galileo di Piombino.

A soli 24 anni, nel 1974, si laurea in Architettura con il massimo dei voti e lode e, nello stesso anno, presentato in catalogo dal prof. Giancarlo Bertoncini dell’Università di Pisa, tiene la sua prima personale ad Agrigento, presso il Circolo Provinciale della Stampa.

A seguito dello strepitoso successo conseguito con questa personale, viene invitato a far parte del glorioso “Gruppo Attias” di Livorno con il quale espone nel 1974 presso la sede del gruppo stesso nel Palazzo Santa Elisabetta e nel 1975 presso la galleria Bottega d’Arte, la galleria d’arte Ellenica, l’Hotel Rex e presso la Casa Comunale della Cultura. Nello stesso anno espone anche a Pisa alla Basilica di San Zeno e a Piombino (LI) presso la Biblioteca Comunale. Sempre nel 1975, vince un concorso nazionale di pittura presso la SGEP di Roma ottenendo in premio vari trofei e soprattutto il diritto a un’esposizione personale in quella città.

Ancora con il “Gruppo Attias” nel 1976 espone a Livorno presso la Fortezza Nuova e a Venturina (LI) alla V Fiera Mostra Economica.

Nel 1977 espone a Rosignano Solvay (LI) presso l’Università Popolare e a Piombino presso la galleria Il piccolo club.

Nel 1980 espone a Pisa presso la sede municipale di Palazzo Gambicorti e presso il Palazzo dei Priori di Volterra (PI).

Nel 1981, pur continuando sempre a dipingere, inizia a dedicarsi prevalentemente all’architettura riuscendo a esprimere elevati contenuti plastico-artistici.

Nel 1982 disegna il nuovo altare della chiesa di Castellina M.ma (PI).

Dal 1984 al 1986 disegna una serie di marchi aziendali e alcune etichette per prodotti commerciali.

Nel 1987 disegna il nuovo altare della chiesa di Santa Teresa a Rosignano Solvay (LI) e nello stesso anno brevetta un nuovo tipo di matita per belle arti.

Nel 1988 progetta, per ATER Livorno, un Complesso Polifunzionale a Castiglioncello (LI) caratterizzato dall’ideazione di un’innovativa strategia cromatica.

Nel 1990, in qualità di esperto, è chiamato a far parte della Commissione d’Arte Sacra presso la curia vescovile di Livorno, rimanendone membro effettivo per un ventennio.

Nel 1992 assume la direzione artistica di una importante rassegna di pittura contemporanea presso I Bottini dell’Olio di Livorno e, nello stesso anno, sempre a Livorno, assume la direzione artistica del “Premio di pittura Santa Elisabetta” e organizza la mostra delle opere premiate.

Nel 1993 progetta la nuova chiesa di Santa Lucia a Livorno che, per l’elevato valore artistico, viene recensita dalle principali riviste specializzate di architettura e d’arte. Il celebre critico Gillo Dorfles la pubblica sulla rivista “Ottagono design & designers” insieme alle chiese progettate dai maggiori architetti del mondo: Renzo Piano, Mario Botta, Tadao Ando, Richard Meier, Steven Holl e Alvaro Siza Viera.

Nel 1995, in occasione della celebrazione del quarto centenario della Cattedrale di Livorno, il Vescovo lo incarica di redigere il progetto di adeguamento liturgico del presbiterio e di disegnare il nuovo altare, l’ambone e la cattedra episcopale. Nel 1996, a Livorno, recensisce e presenta in catalogo i maestri Mario Bonsignori e Mario Graziani in occasione della mostra “L’arte nella vita – due vite nell’arte”.

Nel 1997, sempre a Livorno, recensisce e presenta in catalogo la mostra collettiva italobulgara “Art’s new roads”.

Nel 1998 disegna un coloratissimo padiglione fieristico per ATER Livorno.

Nel 1999 disegna il nuovo artistico altare del Santuario di Montenero (LI) realizzato in cristallo e in marmo bianco statuario. Nello stesso anno, l’editore “DI BAIO” di Milano pubblica sulla rivista “Chiesa Oggi, Architettura e Comunicazione” un suo progetto di campanile segnalato in un concorso nazionale ed esposto alla Fiera di Roma.

Nel 2000 partecipa, a titolo di Capogruppo, al “Concorso nazionale di arredo urbano” bandito dal Comune di Piombino (LI) classificandosi al secondo posto, con esposizione e pubblicazione del progetto su “Italia Oggi”. Nello stesso anno, in qualità di autore, cura per l’Editore Signorelli i capitoli dedicati alla grafica nel testo multimediale “TECNOLAB”.

Nel 2001 disegna e realizza i modelli in legno di una serie di porte artistiche che verranno prodotte da un’azienda livornese leader del settore.

Nel 2004, a titolo di esperto, è chiamato a far parte della giuria del Concorso Nazionale di Architettura: “I Sagrati d’Italia”, indetto dal Consiglio Nazionale degli Architetti in concorso con la rivista “Chiesa Oggi, architettura e comunicazione”.

Nel 2005 disegna il nuovo altare dell’ottocentesca basilica di Santa Maria del Soccorso a Livorno. Nello stesso anno, in varie città italiane, tiene un ciclo di conferenze dal titolo “Il simbolismo nell’architettura ecclesiale moderna”, nelle quali analizza gli apparati artisticoiconografici delle più importanti chiese moderne del mondo. Sempre nel 2005 recensisce in catalogo il maestro Umberto Allori in occasione delle due mostre da lui tenute presso il centro artistico Il Grattacielo di Livorno e presso la galleria d’arte La Pergola di Firenze.

Nel 2006 disegna uno speciale timbro postale commemorativo del cinquantenario di fondazione del Lions club Livorno Host.

Nel 2007 recensisce in catalogo e presenta la mostra dell’artista Francesco Paziente. Nello stesso anno disegna un’etichetta artistica per una bottiglia di Amarone della Valpolicella esposta l’anno successivo a Verona nell’ambito di “Vinitaly”.

Nel 2008 inizia a collaborare stabilmente con il periodico culturale “Il Centro” firmando numerosi articoli di architettura e d’arte.

Nel 2010 viene invitato dalla galleria La Pergola di Firenze a esporre nell’ambito della collettiva “Passione contemporanea” e successivamente della collettiva “Oltre, nuove proposte per il 2011”. Nello stesso anno, presso l’Hotel Rex di Livorno, tiene un’importante mostra personale nella quale espone oltre cinquanta opere di pittura e di grafica realizzate nel decennio precedente. Sempre nel 2010 si classifica al terzo posto al prestigioso Premio Firenze, bandito dal Centro Culturale Firenze-Europa “Mario Conti” in collaborazione con il Consiglio Regionale della Toscana sotto l’alto patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel corso di una cerimonia solenne il suo dipinto viene esposto nel maestoso “Salone dei Cinquecento” di Palazzo Vecchio.

Nel 2011, per rendere omaggio alla sua città natale, viene invitato a tenere una personale presso la seicentesca Sala Ottagonale annessa alla cattedrale di Mazara del Vallo e tiene una seconda personale allo Studio Blu di Livorno. Sempre nel 2011 viene invitato dalla galleria La Pergola di Firenze a esporre nell’ambito della collettiva “Sinfonia di colori”. In questo stesso anno disegna il nuovo altare dell’antica chiesa di San Jacopo a Livorno. Organizza inoltre un’asta di beneficenza presso il museo provinciale di Villa Henderson a Livorno, recensisce e presenta la personale di Francesco Paziente alla Galleria “La Pergola” di Firenze e a Livorno viene invitato a partecipare con un’istallazione all’evento artistico “ passeggiata tra l’arte”. Nel marzo 2011, a Firenze, con l’opera “ricongiunzione materica”, si aggiudica il terzo premio assoluto nel concorso internazionale di pittura “La magia del piccolo formato” acquisendo anche il diritto alla pubblicazione della sua opera su “Arte Mondadori”.

Nel 2012 tiene una personale alla galleria Web Art di Treviso dove inseguito viene invitato anche alla collettiva “ Nel segno del colore e della forma”. Sempre nel 2012 tiene una seconda personale alla galleria “In Villa” di Castiglioncello.

Nel 2013 presenta in catalogo il pittore Francesco Ermini . Nello stesso anno alcune sue opere vengono vendute all’asta presso il museo civico G. Fattori di Livorno. Sempre nel 2013 tiene una personale nella galleria LUCA design di Mazara del Vallo.

Nel 2014 il dipinto “La cravatta gialla” viene scelto come copertina del romanzo ASSENZA della scrittrice italo brasiliana Flavia Cristina Simonelli .

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